Ott 13

Riccione: 7° incontro Nazionale dei volontari di Emergency. Toccante intervento di Gino Strada

autore i valsecchi dal blog www.lanostraafrica.splinder.com

Ott 13


autore ivalsecchi dal blog www.lanostraafrica.splinder.com

Ott 05

Nasce un nuovo progetto del Centro Pediatrico in Darfur, che potremo aiutare con un semplice sms.

Più sotto un riassunto dell’evento.

Per chi desiderasse un approfondimento con Gino Strada, potrà ascoltare i suoi interventi:

VENERDI’ 3 ottobre dalle 10 in poi in collegamento telefonico su  RADIO 2
“GRAZIE PER AVERCI SCELTO”

VENERDI’ 3 ottobre dalle 18.30 in poi ospite in studio SU RADIO 2
Caterpillar

DOMENICA 5 ottobre - RAI 1 - dalle 17.45 in poi Ospite in studio
Domenica in (ieri, oggi e domani).

Un Centro pediatrico in Darfur.
La nostra idea di pace.

Invia un SMS al 48587 e darai un contributo alla costruzione del
Centro pediatrico che Emergency realizzera’ a Nyala, in Darfur.

Nyala e’ abitata da oltre un milione e mezzo di persone, in larga parte
profughi in fuga dalla guerra accampati nei 7 campi sorti nei
sobborghi della citta’.

Da oggi al 22 ottobre gli utenti Tim, Vodafone, Wind e 3 potranno
inviare un SMS al numero 48587 del valore di 1 euro oppure effettuare
allo stesso numero una chiamata da rete fissa Telecom del valore di 2
euro. L’intero ricavato sara’ devoluto a Emergency.

Con questo progetto Emergency assicurera’ assistenza sanitaria
qualificata e gratuita alla popolazione di un’area vastissima, dando
attuazione a un diritto umano fondamentale: il diritto alla salute. Il
Centro pediatrico di Emergency offrira’ assistenza sanitaria
qualificata e gratuita 24 ore su 24 ai bambini fino ai 14 anni di eta’
per patologie quali malnutrizione, infezioni alle vie respiratorie,
malaria, infezioni gastrointestinali ed effettuera’ programmi di
immunizzazione e attivita’ di educazione igienicosanitaria. Presso il
Centro sara’ attivo un ambulatorio per lo screening dei pazienti
cardiopatici da trasferire al Centro Salam di Emergency di Khartoum
per l’intervento di cardiochirurgia e per il successivo follow-up.

Per maggiori informazioni:

www.lanostraideadipace.org - 02.881881

Set 27

Le più importanti étoiles della danza internazionale insieme a sostegno del Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum

Domenica 28 settembre 2008, Giornata mondiale del cuore, il Teatro degli Arcimboldi ospiterà “A step for Africa. Gala internazionale di danza a favore di Emergency”.

L’intero ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto al Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum (Sudan), l’unica struttura che offre assistenza altamente specializzata e gratuita a pazienti affetti da patologie cardiache congenite o acquisite di interesse chirurgico in un’area di 11.5 milioni di chilometri quadrati, abitata da oltre 300 milioni di persone.
Il Centro Salam sarà il fulcro di una vasta rete regionale di centri sanitari dove – oltre all’assistenza pediatrica – verranno effettuati lo screening dei pazienti da operare presso il Centro Salam e la necessaria assistenza post operatoria. Al momento è in fase di ultimazione il primo centro sanitario pediatrico, costruito a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana.
Uno degli obiettivi del programma regionale di Emergency è infatti di favorire i rapporti tra tutti i paesi coinvolti attraverso la reciproca collaborazione in campo sanitario in una regione segnata da decenni di conflitti.
Anche per questa ragione, il Centro di cardiochirurgia si chiama Salam, pace.

Il gala - realizzato anche grazie al patrocinio e contributo di Provincia di Milano e Fondazione Cariplo, e alla concessione gratuita del Teatro degli Arcimboldi da parte del Comune di Milano - vede la partecipazione straordinaria di étoiles provenienti dalle compagnie internazionali più prestigiose: l’Opéra di Parigi, il Balletto del Bol’šoj di Mosca, il Royal Ballet di Londra, il Balletto Reale Danese, il National Ballet of Canada, il Birmingham Royal Ballet, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano.
Sono 26 i ballerini che, a titolo gratuito, prendono parte allo spettacolo. Sotto la direzione artistica di Marco Borelli danzeranno stelle quali Svetlana Zakharova, Nikolaj Tsiskaridze, Eleonora Abbagnato, Benjamin Pech, Marta Romagna, Federico Bonelli, Denis e Anastasja Matvienko, Ambra Vallo, Alessandro Riga, Greta Hodgkinson.

Lo spettacolo prevede un programma ricco e sofisticato: passi a due e assoli tra i più amati del repertorio classico e moderno, come Don Chisciotte e Il Corsaro di Marius Petipa, L’Histoire de Manon di Kenneth MacMillan, L’Infiorata a Genzano di Auguste Bournonville, Tchaikovsky Pas de Deux di George Balanchine, Narcissus di Kas’jan Golejzovskij.
Il gala sarà anche il palcoscenico per il debutto di nuove coreografie in prima mondiale appositamente pensate per la serata, come la creazione del coreografo Francesco Ventriglia che vedrà protagonista l’étoile Luciana Savignano.
Madrina della serata la cantante argentina Lola Ponce, che chiuderà il gala con una toccante interpretazione.

Set 12

Domenica 28 settembre 2008 - giornata mondiale del cuore

Il Teatro degli Arcimboldi ospitera’ “A step for Africa. Gala
internazionale di danza a favore di Emergency”.

Prevendita biglietti su www.ticketone.it

L’intero ricavato della vendita dei biglietti sara’ devoluto al Centro
Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum (Sudan), l’unica
struttura che offre assistenza altamente specializzata e gratuita a
pazienti affetti da patologie cardiache congenite o acquisite di
interesse chirurgico in un’area di 11.5 milioni di chilometri
quadrati, abitata da oltre 300 milioni di persone.

Il gala vede la partecipazione straordinaria di etoiles provenienti
dalle compagnie internazionali piu’ prestigiose: l’Opera di Parigi, il
Balletto del Bolsoj di Mosca, il Royal Ballet di Londra, il Balletto
Reale Danese, il National Ballet of Canada, il Birmingham Royal
Ballet, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. Sono 28 i
ballerini che, a titolo gratuito, prendono parte allo spettacolo.
Sotto la direzione artistica di Marco Borelli danzeranno stelle quali
Svetlana Zakharova, Nikolaj Tsiskaridze, Vladimir Derevianko, Eleonora
Abbagnato, Benjamin Pech, Marta Romagna, Federico Bonelli, Denis e
Anastasja Matvienko, Ambra Vallo, Alessandro Riga, Greta Hodgkinson,
Guillaume Côte’. Il gala sara’ anche il palcoscenico per il debutto di
nuove coreografie in prima mondiale appositamente pensate per la
serata, come la creazione del coreografo Francesco Ventriglia che
vedra’ protagonisti l’etoile Luciana Savignano e il danzatore
brasiliano Ismael Ivo. Madrina della serata la cantante argentina Lola
Ponce, che chiudera’ il gala con una toccante interpretazione. Si
ringraziano per la collaborazione all’organizzazione dell’evento:
Provincia di Milano, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Comune di
Milano - Teatro degli Arcimboldi, NH-Hoteles Italia, Kia Motors
Italia, Libraccio, Comieco.

Set 11

A Riccione dal 12 al 14 settembre 2008 si svolgerà il
7° Incontro Nazionale dei volontari di Emergency

Il programma delle attivita’ aperte al pubblico:

Venerdì 12 Settembre

18.00 presso il Palazzo del turismo
Inaugurazione mostra “Sudan. Diritto al cuore”
Fotografie di Marcello Bonfanti

21.30 presso il Palariccione, Sala Concordia:
Incontro Con Gino Strada e Howard Zinn

23.00 presso Piazzale Roma
concerto dei Caiman Nueva Generación

Sabato 13 Settembre

Ore 9.00 presso il Palariccione, sala Concordia:
La salute come diritto universale

Conduce Roberto Satolli medico e giornalista
con: Gino Strada, chirurgo e fondatore di Emergency
Ahmed Bilal Osman, Consigliere del Presidente del Sudan
Tabita Boutros Shokai, Ministro federale della sanità del Sudan
Abdulalim al Mutahafi, Governatore dello stato di Khartoum in Sudan
Faustin N’Telnoumbi, Ministro della sanità della Repubblica
Centrafricana
Soccoh Kabia, Ministro della sanità della Sierra Leone

Darà il benvenuto il Sindaco di Riccione Daniele Imola

14.30 presso il Palariccione, sala Concordia:
Testimonianze, immagini e voci dai progetti di Emergency nel mondo:

Afganistan, feriti di guerra e feriti di pace. Le molte emergenze di un
paese in bilico tra guerra e povertà
Cambogia, ricostruire il presente. Chirurgia d’urgenza, traumatologia e
un programma di chirurgia plastica e ricostruttiva
Iraq, ricominciare a camminare. Al Centro di riabilitazione, protesi e
reintegrazione lavorativa per i mutilati
Italia, migranti e non solo. Il Poliambulatorio di Palermo offre
assistenza sanitaria gratuita a chiunque ne abbia bisogno
Nicaragua, il diritto di essere madri. Un ospedale ostetrico per
combattere la mortalità durante la gravidanza
Repubblica Centrafricana, la clinica dei bambini. Un programma
regionale di pediatria e cardiochirurgia
Sierra Leone, sanità per tutti. Il Centro chirurgico e pediatrico di
Goderich: l’unica struttura gratuita in tutto il paese
Sri Lanka, la vita dopo lo tsunami. La ricostruzione del villaggio di
pescatori di Punochchimunai
Sudan, diritto al cuore. Il centro di cardiochirurgia di Khartoum e il
centro pediatrico del campo profughi di Mayo

21.00 presso Piazzale Roma
“Parla con Emergency”
Conducono Serena Dandini e Dario Vergassola

A seguire concerto dei Tocadores e Cori dal Mondo

Feb 15

Chang, tre mesi, e’ arrivato all’ospedale di Emergency a Battambang in
Cambogia per un’operazione al labbro leporino, una gravissima
malformazione congenita che gli impediva di succhiare il latte dal
seno della madre e rendeva difficile ogni altro tentativo di
nutrizione.

La famiglia ha intrapreso un viaggio di 500 chilometri per farlo
operare da Paolo, chirurgo pisano che ogni anno si reca a Battambang
per effettuare interventi di plastica ricostruttiva.

L’intervento ha avuto ottimi risultati e dopo pochi giorni mamma e
figlio avrebbero potuto essere dimessi. Con grande sorpresa di tutto
lo staff, pero’, la mamma non accennava a lasciare la corsia dove
erano ricoverati. Il motivo: non aveva i soldi per il viaggio. Tutto
il capitale di famiglia -due maiali- era stato investito per pagare
il viaggio di andata. A quel punto e’ cominciata tra lo staff
dell’ospedale una colletta che si e’ estesa anche a due scuole pisane
che, avendo saputo della storia di Chang, hanno voluto contribuire a
pagare le spese del viaggio di ritorno.

Gen 10

Riporto l’augurio di Gino Strada per il nuovo anno. E’ il più gradito, senza far torto a nessuno e leggendolo capirete perchè.

Roberto ed io abbiamo seguito, partecipato, gridato, scritto tutto il possibile quando si era dovuti ricorrere alla chiusura dell’ospedale di Emergency.

Ancora una volta ci eravamo sentiti schiacciati dall’indifferenza che subentra dopo ventiquattr’ore di clamore mediatico e avevamo proseguito il tam-tam con i mezzi a notra disposizione.

Poi la grande gioia della riapertura, la cessazione delle malvagità dette, quelle anche peggiori non dette, la scomparsa delle iene e dei falchi predatori occulti….. con buona pace del silenzio generale. Che dimentica, dimentica tutto, soprattutto i “cattivi che son tutti buoni“.

Mi piace dividerlo con gli amici, quindi con voi…..

“L’anno passato, nei Centri chirurgici e in quelli pediatrici e di
maternita’ di Emergency, oltre 350.000 persone hanno ricevuto le cure
di cui avevano bisogno. E le hanno ricevute gratuitamente, perche’
insieme al bisogno ne avevano anche diritto.
E’ questa la prima voce del nostro “bilancio del 2007″. Abbiamo
assistito con professionalita’ e passione un grande numero di esseri
umani.
Nel 2007 ci siamo anche trovati, in Afghanistan, ad occuparci di
rapimenti e di scambi di persone. Non lo abbiamo voluto ne’ cercato, ma
abbiamo deciso che era nostro dovere fare tutto il possibile perche’
una vita umana in piu’ potesse sfuggire alla spietata criminalita’
della guerra. E abbiamo dovuto pagare le conseguenze degli sporchi
giochi della politica di chi fa la guerra.
Siamo stati attaccati da molte parti e in modi diversi. Rahmatullah
Hanefi, manager dell’Ospedale di Emergency a Lashkargah, ha dovuto
subire tre mesi di carcere nel totale isolamento. Su di lui (e su
Emergency) sono piovute calunnie e infamie gratuite.
E’ stato fatto di tutto per cacciare Emergency dall’Afghanistan. Siamo
stati accusati di curare i nemici, e si e’ fatto di tutto per impedirci
di curarli.
Questo ci e’ sembrato intollerabile, e abbiamo preferito chiudere
temporaneamente tutte le nostre strutture piuttosto che accettare
quella imposizione.
Abbiamo lasciato l’Afghanistan per due mesi, fino a quando ci e’ stato
chiaro che la posizione della politica di Kabul e di Roma non era piu’
sostenibile. A fare la differenza sono stati tantissimi cittadini e
autorita’ afgani, che hanno fatto pressione perche’ finisse “la guerra
a Emergency”, perche’ tornassero ad esistere i 3 ospedali chirurgici,
il Centro di maternita’ e quello di pediatria, le 23 cliniche e posti
di primo soccorso sparsi per il Paese, le 3 cliniche all’interno delle
prigioni.
Loro hanno fatto buona guardia, affinche’ quel patrimonio della
collettivita’ non venisse saccheggiato o affidato agli sciacalli di
turno. Loro hanno difeso i nostri ospedali e ci hanno convinto del
grande sostegno che avremmo trovato tornando ad aprirli.
Cosi’ e’ stato. Abbiamo potuto riprendere le nostre attivita’
esattamente come prima della irruzione della politica nel nostro
lavoro, i nostri ospedali e centri di medicina sono tornati ad essere
luoghi neutrali e indipendenti, aperti a tutti, luoghi dove non si
hanno ne’ si vogliono avere nemici, ma solo pazienti da curare.
Il 2007 e’ stato anche l’anno in cui ha aperto i battenti, sul Nilo Blu
alla periferia di Khartoum, il Centro Salam di cardiochirurgia. Una
struttura di assoluta avanguardia, il primo ospedale di alto e livello
e gratuito per i malati di cuore nel continente africano.
In pochi piu’ di 6 mesi, al Centro Salam sono state operate oltre 300
persone, in larghissima maggioranza giovani e bambini. In molti si sono
presentati all’ingresso, provenienti da tutte le parti del Sudan per
uno strano tam tam che ha fatto sapere dell’esistenza del Centro a
migliaia di chilometri di distanza. Molti altri sono arrivati da altri
Paesi del continente, dal Ruanda e dalla Eritrea, dalla Repubblica
centrafricana e dal Congo, dopo essere stati visitati e valutati a casa
propria dai cardiologi del Centro.
Abbiamo scoperto nuove tragedie sanitarie, abbiamo constatato enormi e
vitali bisogni insoddisfatti, insopportabili discriminazioni e ancora
piu’ insopportabili sofferenze.
Ci siamo occupati dei pazienti, e continuiamo a farlo. Questa io credo
sia Emergency, una associazione non di parte ne’ di partito, tenuta in
vita solo dal consenso e dal contributo di centinaia di migliaia di
cittadini italiani.
Grazie a tutti, buon anno e buon lavoro a tutti noi. “

Gino Strada

autore airone di stelle del blog: http://www.picnicconelefragole.splinder.com