Addio, Rigoni Stern

“Era una baracca, buia, gremita e maleodorante; il tetto arrivava quasi al suolo, le finestre erano piccole e con i vetri molto sporchi; i tavolati per dormire erano sotto il livello del terreno esterno e non c’erano paglia o trucioli”

 

Rigoni Stern


2 Responses to “Addio, Rigoni Stern”  

  1. 1 Fleana Ottaviani

    Per me è un vero grande dolore! Un altro testimone di valore della vergogna, un altro uomo colto in grado di trasmetterci valori fondamentali,che spero rimangano nella nostra cultura. Un saluto con affetto e gratitudine immensi a questo grande protagonista del nostro tempo.

  2. 2 Luca

    Il “sergente nella neve” è qualcosa di unico… uno stile semplice ma diretto… E’ un libro che ognuno dovrebbe leggere per riflettere su cosa è la guerra…

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