A nulla sono valsi gli appelli al rinnovo della classe politica e allo smuovere dell’opinione pubblica. In un paese in cui i telegiornali preferiscono soffermarsi sulle vicende tra Sarkozy e Carla Bruni o su quanto stia accadendo nella casa del Grande Fratello piuttosto che sui morti sul lavoro, sulle cause dell’emergenza rifiuti o sul V-Day;  pare non ci sia posto per un rinnovo serio dei partiti rappresentanti dei cittadini.
Per i molti che hanno sperato in una campagna elettorale dai toni meno accesi ma più qualificata per innovazioni concrete, l’ultimo periodo non ha che soppresso tali speranze.

I partiti cominciano a confrontare le proprie proposte le prime settimane di febbraio. Il Pdl mette subito le mani avanti e assicura la propria intenzione di non voler candidare politici condannati o sotto inchiesta, e infatti candida senza battere ciglio Silvio Berlusconi come premier (associazione a delinquere; falso in bilancio; caso Sme; Lodo Mondadori; false testimonianze sulla P2; corruzione; finanziamento illecito; appropriazione indebita;  frode fiscale; concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco; violazione della legge antitrust; concorso in strage) mentre il suo braccio destro Marcello Dell’Utri (concorso esterno in associazione mafiosa; false fratture e frode fiscale; tentata estorsione;  calunnia pluriaggravata) viene candidato al senato. Ma loro hanno avvertito gli elettori con largo anticipo con Bondi che qualche giorno fa ha dichiarato: “No a inquisiti in lista, tranne quelli di processi politici”.
Ancora una volta il migliore antidoto per incrementare contraddizioni tra parole e fatti risiede nell’uso errato della terminologia, e “processi politici” appare piuttosto idoneo in circostanze come queste: una definizione come tante per lasciare che i più assopiti ignorino di vivere in una repubblica democratica in cui le leggi penali vigano allo stesso modo per ogni cittadino.

Su Salvatore Cuffaro, però, è intervenuto personalmente Pierferdinando Casini, che gli ha già assicurato la candidatura al Senato assumendosi la “responsabilità piena della scelta”. “Su Cuffaro garantisco io” ha detto il leader dell’Udc .

Per il Partito Democratico è tutto diverso, ovviamente. Lo sguardo vigile di Di Pietro non lascia trapelare sorprese.
Enzo Carra, eletto alla Camera nel 2006 con l’Ulivo e ora ricandidato col Pd,  annovera una condanna definitiva di un anno e quattro mesi. «Ma per un reato (false comunicazioni al pm ndr) - precisa il giornalista - che non è contemplato nel codice scritto dal Pd. Se si fosse deciso per la mia non candidabilità credo avrei accettato democraticamente, com’è nella mia storia» afferma, come se il codice del Pd corrispondesse a una sorta di carta costituzionale.

Alla trasmissione di Santoro, l’on. Santanchè si scaglia per più di un’ora contro i candidati che hanno subito o che sono tutt’ora sotto condanna. Quando però Travaglio prova a spiegarle come anche il leader del suo partito, Francesco Storace, sia sotto accusa per lo scandalo “Laziogate” e l’inchiesta sulla sanità, la candidata de La Destra si innervosisce e afferma che tutte le accuse stanno o sono destinate a crollare.

Il rinnovo della classe politica, o “Casta” come a molti piace chiamarla, non sembra essere una priorità. Ma forse la colpa non è da attribuire unicamente alla classe dominante del nostro Paese. Che si prendono la libertà di mentire su gran parte del proprio programma sapendo di poter contare in qualcunque caso su una percentuale ancora troppo alta di cittadini disinformati che con grande indifferenza andranno a votare.

Paniko da Third Inconvenience


3 Responses to “Si chiamino pure processi politici”  

  1. 1 Daniele

    Io ormai non ci credo più.
    La Democrazia non esiste.
    Neanche quella Cristiana.

  2. 2 Paolo

    Ottimo il sito molto ben fatto e ricco di notizie.
    Questa cosa dei processi politici è scandalosa, ma avete visto come è lunga la lista e che reati ci sono è pazzesco!!!
    Posso linkare anche un altro forum dove si parla di politica? (se non si può lo togliete)
    http://www.oratorioboffalora.com/forum3/viewforum.php?f=33
    Ciao a tutti

  1. 1 Third Inconvenience

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